Le donne e la guerra

PostBlogIt saldatrice donna seconda guerra mondiale
11.10.21

La storiografia ufficiale ha concesso poco spazio alle vicende delle donne in guerra. A parlare dei loro sacrifici ci ha pensato la letteratura, restituendo vite e storie sconosciute o dimenticate.

Si tende a dare per scontato che la guerra sia e sia sempre stata cosa da uomini; sono gli uomini (salvo alcune eccezioni) che vanno a combattere, gli uomini che tirano i fili della politica e delle strategie belliche, gli uomini che compiono azioni eroiche. In realtà, il ruolo delle donne nei grandi conflitti armati del XX secolo è stato molto importante: non solo vittime rassegnate degli eventi, che aspettano a casa il ritorno dei mariti o dei figli dal fronte, ma anche coraggiose protagoniste, in veste di infermiere, informatrici, portatrici di aiuto logistico e tanto altro. La Resistenza è forse il caso più conosciuto, con le tante donne e ragazze arruolate tra le fila dei partigiani, ma anche durante la prima guerra mondiale, ad assistere eroicamente i soldati in trincea sulle montagne ci pensavano spesso le donne. Purtroppo, in molti casi le donne sono anche state sacrificate in massa, come nei casi dello sterminio delle ebree nei lager o delle schiave sessuali coreane utilizzate per “distrarre” i soldati giapponesi. Molte di queste storie sarebbero rimaste sconosciute se non fosse stato per alcuni libri, che hanno avuto il merito di ridare dignità alle figure femminili coinvolte nelle guerre o semplicemente raccontare le loro storie di vita quotidiana in un’epoca così difficile. Su Audible puoi ascoltare alcuni di questi romanzi.

Zuleika apre gli occhi

Autore:
Guzel' Jachina
Narratore:
Tiziana Avarista
Lunghezza:
16:10
versione integrale

Un pezzo di storia poco conosciuto in Italia è quello che riguarda i kulaki, contadini russi perseguitati dal regime di Stalin che a partire dal 1924 furono deportati in massa nella disabitata e gelida Siberia. Il lungo romanzo d’esordio di Guzel' Jachina segue le vicende di Zuleika, contadina trentenne vessata dal marito e dalla suocera fino al giorno in cui, nell’ambito della “dekulachizzazione”, viene deportata in un carro bestiame fino alla taiga siberiana; insieme agli altri compagni di sventura, Zuleika dovrà inventarsi una nuova vita in questo luogo fuori dal mondo, trovare un po’ di umanità dove sembra non essercene e combattere per la sua sopravvivenza e quella del figlio. Personaggi indimenticabili, la convincente descrizione di un periodo tragico e una scrittura sensibile ed elegante sono i punti forti di questo romanzo storico.

Fiore di roccia

Autore:
Ilaria Tuti
Narratore:
Angela Ricciardi
Lunghezza:
6:40
versione integrale

La storia si è dimenticata delle portatrici carniche della prima guerra mondiale, giovani contadine che dalle valli friulane salivano in vetta per portare ai soldati italiani in trincea armi, cibo, vestiti puliti. Ragazze eroiche, pronte a camminare per ore nella neve con gli scarpetz ai piedi per essere più silenziose, sopportando fatica, dolore, freddo e paura, paura della morte che poteva essere in agguato dietro ogni angolo e paura di trovare, una volta arrivate in cima, compagni senza vita da riportare al paese sulle barelle. Ilaria Tuti racconta il coraggio e la resilienza di queste donne, ma celebra anche l’amore, che timido e inaspettato si fa strada anche nelle situazioni più dure. L’audiolibro è piaciuto molto agli utenti Audible, che ne hanno apprezzato lo stile delicato e commovente ma anche forte e austero, reso in tutte le sue diverse sfumature dalla lettura di Angela Ricciardi.

Figlie del mare

Autore:
Mary Linn Bracht
Narratore:
Elisa Giorgio
Lunghezza:
9:25
versione integrale

Le “comfort women” erano giovani ragazze coreane, spesso bambine, che venivano allontanate dalle famiglie d’origine per essere imprigionate in bordelli frequentati dai militari dell’esercito nipponico. Sembra siano state oltre 300.000 le donne a cui è toccato questo terribile destino, donne che sono state dimenticate dalla storia e dalla politica giapponese, che non ha mai chiesto scusa per i crimini commessi. L’autrice di questo romanzo, di origine coreana, viene a conoscenza della realtà delle donne di conforto durante un viaggio per scoprire il suo paese, e dalla loro vicenda trae ispirazione per scrivere il suo romanzo d’esordio. In Figlie del mare si narra la storia di Hana, ragazza che fa parte di una comunità di donne coreane che detengono l’arte di immergersi negli abissi del mare e che, per proteggere la sorella minore, finisce schiava sessuale in Giappone. La vita delle due sorelle sarà piena di sofferenze, ma entrambe riusciranno a trovare, alla fine, un minimo di pace. Figlie del mare è un romanzo profondo e pieno di dolore che serve anche a riflettere sulla concezione della donna e del corpo femminile e sulle atrocità commesse in guerra.

Venivamo tutte per mare

Autore:
Julie Otsuka
Narratore:
Tamara Fagnocchi
Lunghezza:
3:52
versione integrale

Un romanzo e una testimonianza molto interessante sia perché racconta, come Figlie del mare, una pagina di storia sconosciuta ai più, sia perché è costruito su una narrazione corale innovativa, che riesce a far conoscere e capire le tante storie personali dietro il fatto principale. La vicenda è quella delle giovani donne giapponesi che abbandonarono, ai primi del 900, il loro paese per andare in spose a compatrioti sconosciuti immigrati negli Stati Uniti. L’autrice parte dal loro viaggio per poi continuare narrando la difficile integrazione in un luogo nuovo e la quotidianità fatta spesso di soprusi, fino all’arrivo della seconda guerra mondiale e il suo impatto sulle vite di queste donne e delle loro famiglie (il Giappone si trovava nello schieramento opposto agli Stati Uniti e i cittadini giapponesi residenti in America non ebbero vita facile in quegli anni).

Il pane perduto

Autore:
Edith Bruck
Narratore:
Ornella Amodio
Lunghezza:
3:31
versione integrale

Le donne ebree, ma anche quelle di etnia rom, polacche o con difetti fisici e mentali, furono vittime della persecuzione e dello sterminio nazisti durante la seconda guerra mondiale; a milioni morirono nei campi di concentramento, alcuni dei quali erano interamente destinati a persone di sesso femminile. Il pane perduto è l’autobiografia romanzata della vita di Edith Bruck, ungherese naturalizzata italiana, che da bambina sopravvive al lager e da adulta diventa donna di cultura nel nostro paese. Il pane a cui l’autrice si riferisce nel titolo dell’opera sono le pagnotte impastate dalla madre di Edith e rimaste intatte quando l’intera famiglia viene prelevata e deportata nei campi di concentramento; Edith all’epoca ha 13 anni e passa oltre 12 mesi tra Auschwitz, Birkenau e Dachau. Questo audiolibro è una preziosa testimonianza sull'Olocausto e uno spunto per riflettere sull’oggi e sul senso della vita.

Confusione: La saga dei Cazalet 3

Autore:
Elizabeth Jane Howard
Narratore:
Valentina Carnelutti
Lunghezza:
13:01
Serie:
La saga dei Cazalet
versione integrale

Terzo volume dei cinque che compongono la saga dei Cazalet, una serie di romanzi che racconta le vicende di una famiglia della borghesia inglese tra la fine della prima guerra mondiale, l’avvento del nazismo, la guerra e il dopoguerra, Confusione si concentra sui grandi cambiamenti che investono la famiglia Cazalet durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale. Le tre cugine, Louise, Polly e Clary affrontano l’ingresso nell’età adulta, con tutti i problemi e le sfide che questa tappa comporta, mentre il mondo è sconvolto dalle atrocità dei nazisti. In vista della fine della guerra, i protagonisti si interrogano su cosa li aspetta nel futuro e si trovano a dover prendere decisioni difficili. Gli utenti Audible hanno recensito con un 4,7 la storia e con un 4,9 la lettura di Valentina Carnelutti.

L'Usignolo

Autore:
Kristin Hannah
Narratore:
Debora Migliavacca
Lunghezza:
17:12
versione integrale

La seconda guerra mondiale in Francia, durante l’invasione nazista, vista dagli occhi delle donne: questo è quello che troverai in questo romanzo di Kristin Hannah, che racconta le vicende delle due sorelle Vianne ed Isabelle, impegnate a difendere la libertà nell’assurdità del conflitto: una lottando nella resistenza al fascismo, l’altra cercando di proteggere la sua famiglia e la sua comunità nel quotidiano. Uno splendido affresco di un periodo storico che tutti abbiamo studiato nel dettaglio ma che forse non conosciamo da questo punto di vista, una prospettiva che rende onore alle donne della resistenza francese. L’audiolibro ha ottenuto una valutazione media di 4,8 su 5 stelle dai nostri utenti.

Resto qui

Autore:
Marco Balzano
Narratore:
Viola Graziosi
Lunghezza:
4:48
versione integrale

Ambientato in un paesino del Sud Tirolo, il romanzo si svolge negli anni della seconda guerra mondiale e del dopoguerra, quando una comunità di montagna che vive ancorata in un tempo antico è messa sottosopra da una serie di eventi: l’imposizione dell’italiano da parte di Mussolini, la fede ingenua nelle promesse di Hitler, il progresso millantato dagli ingegneri arrivati per costruire una nuova diga e sommergere le loro case… il tutto raccontato dal punto di vista di una donna, Trina, che dialogando con la figlia scomparsa le racconta la sua vita e quella del suo paese, Curon. Trina è una donna che combatte, che resiste alla guerra, ai drammi familiari e alla distruzione della sua casa, un personaggio che resta nel cuore e che probabilmente ti ritornerà alla mente ogni volta che vedrai la famosa immagine del campanile di Curon che emerge dal lago.

Altri audiolibri che raccontano storie di donne durante la guerra

Mara. Una donna del Novecento

Autore:
Ritanna Armeni
Narratore:
Annalisa Longo
Lunghezza:
7:26
versione integrale

La biblioteca di Parigi

Autore:
Janet Skeslien Charles
Narratore:
Valentina Framarin
Lunghezza:
13:48
versione integrale