Diabolik sbarca su Audible: l'intervista agli autori

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24.10.22

A sessant’anni dalla sua nascita, Diabolik arriva su Audible con la prima serie audio dedicata al personaggio simbolo del fumetto nero italiano.

Con un cast di grandi narratori e un sound design immersivo che evoca gli scenari cupi e misteriosi del fumetto, la serie audio Diabolik ci fa conoscere da vicino il personaggio che, insieme alla compagna Eva Kant, ha dato vita alla coppia criminale per eccellenza del comic italiano, amata da generazioni di lettori. 10 episodi da 40 minuti nei quali Francesco Venditti, nei panni di Diabolik, Myriam Catania, che interpreta Eva Kant e Claudio Moneta, nella parte dell’ispettore Ginko, sono accompagnati da più di 40 voci prestate da attori, doppiatori e da alcuni dei più amati lettori di audiolibri su Audible.

Il re del terrore. Prima parte: Diabolik 1

Autore:
Mario Gomboli, Alfredo Castelli
Narratore:
Francesco Venditti, Claudio Moneta, Edoardo Siravo, Andrea Oldani, Mimmo Strati, Marta Altinier, Valerio Amoruso, Daniela Cavallini, Claudia Ferri, Maurizio Fiorentini, Giulia Greco, Gaetano Lizzio, Paolo Salomone, Alessandro Vanoli
Lunghezza:
0:47

In occasione del lancio della serie su Audible, abbiamo fatto due chiacchiere con tre dei personaggi chiave della produzione: il fumettista Mario Gomboli, direttore editoriale di Astorina, soggettista ed editore della serie Diabolik, Romeo Filippi, direttore della serie audio, e Dario Sicchio, responsabile dell’adattamento audio della serie multivoice Audible Original.

Intervista a Mario Gomboli

Mario, come nasce sessant’anni fa il personaggio Diabolik?

Dalla fantasia di Angela Giussani, appassionata lettrice di feuilleton francesi di inizio secolo scorso, che immaginò di trasferire in tempi moderni e con moderne tecnologie, e usando il fumetto come supporto, la figura del “cattivo vincente” tipica di quella letteratura popolare.

Ci racconti un po’ che tipi sono Diabolik e Eva e cosa li rende così speciali?

Il fatto d'essere “diversi” dagli stereotipi di genere. Diabolik è un ladro e un assassino, quando gli serve. Eppure sa essere dolce e sensibile con la sua compagna, cui è rigorosamente fedele. Prima di lui non si era mai visto un simile eroe maschile, e non solo nei fumetti. Eva Kant è una donna determinata, forte e spietata, quando le serve. Subisce il fascino del suo compagno ma non ne è succube, anzi: quando gli riconosce atteggiamenti machisti non esita a ricordargli di avergli salvato la vita pochi giorni dopo averlo incontrato. Prima di lei non si era mai vista una simile eroina, e non solo nei fumetti.

Diabolik ha sessant’anni ma gode ancora oggi di ottimo successo. Immagino che il fumetto si sia evoluto con la società, come vedi il suo futuro?

Sempre in continua, lenta evoluzione, pur restando fedele alla sua impostazione originale. Ma tranquillizziamo i fan: non si trasformerà mai in un giustiziere o un raddrizzatore di torti.

Cosa ne pensi della possibilità di trasformare le avventure di Diabolik in un viaggio sonoro? Come hai accolto l’idea di una serie audio?

L’idea mi è piaciuta molto. Ho verificato che il fumetto, contrariamente a quanto si potrebbe pensare in prima battuta, regge benissimo una versione senza immagini, esclusivamente audio. E il fatto che Diabolik punti tanto sui dialoghi quanto sull’azione ritengo lo renda particolarmente adatto a una simile trasposizione.

Intervista a Romeo Filippi e Dario Sicchio

Come si trasforma un fumetto, un formato basato sull’immagine, in una serie che si regge solo sulle voci e gli effetti sonori? È stato difficile trasmettere in formato audio la complessità di un personaggio sfaccettato e complesso come Diabolik?

Con pazienza, cura e amore. Ogni trasposizione da un medium all'altro richiede le sue accortezze, le sue oculatezze. Con il formato audio, il fumetto perde qualche senso (la vista) e ne acquisisce qualche altro (l'udito). È un'operazione che richiede molto studio e un dialogo costante e ricco con chi, quel fumetto, ha contribuito a crearlo e portarlo nelle nostre case per anni, per essere sicuri di apportare le modifiche solo laddove necessario per il nuovo mezzo di riferimento: senza alterare l'anima e il cuore di un personaggio radicato nel nostro immaginario collettivo da sessant'anni. In questo avevamo tre fortune: il nostro amore per entrambi i mezzi espressivi (il fumetto e la narrazione acustica), un testo di partenza con una forte contaminazione letteraria (uso frequente della voce narrante in stile prettamente noir\pulp) e un dialogo molto serrato con Astorina.

Come avete scelto su quali episodi, tra i novecento esistenti, concentrarvi per sviluppare la serie? Diteci qualcosa di più sulla trama.

Anche questo è stato il prodotto di un dialogo con Astorina e Mario Gomboli. Non ci potevamo limitare solo a scegliere "belle storie" (di quelle ce ne sono centinaia): dovevamo creare un prodotto seriale che funzionasse in quanto tale, con la giusta alternanza, un suo arco narrativo e una sua coerenza interna. Come lettore e autore di fumetti conosco abbastanza bene Diabolik e alcune delle storie più centrali della sua cronologia narrativa, per cui ero già partito con alcune possibili idee in mente. Da lì, la casa editrice si è subito dimostrata disponibilissima nel metterci a disposizione il suo vastissimo archivio, segnalandoci le storie più importanti, le più amate, quelle più richieste e le gemme nascoste. Da lì è partita la parte più inconfessabilmente piacevole del lavoro: leggere tutto questo ben di dio! Leggere cercando non solo le storie che meglio si prestavano all'adattamento in audio, ma ragionando anche con attenzione su che arco narrativo dare a questa serie: le origini di Diabolik? La rivalità con Ginko? La saga di King? Quella di Elisabeth? C'era così tanto tra cui scegliere. Alla fine, abbiamo deciso di cominciare "in medias res", partendo con la prima storia mai pubblicata sul personaggio ("Il Re Del Terrore"), che ci presenta un Diabolik già affermato nelle leggende metropolitane cittadine, ma la cui esistenza non è ancora stata accettata ufficialmente dall'opinione pubblica; per poi, da lì, costruire un racconto tra presente e passato, volto a indagare le origini della leggenda di Diabolik, del suo modus operandi, e la nascita del duo criminale più famoso di tutti i tempi: Diabolik ed Eva Kant!

Come avete scelto le voci di Diabolik e di Eva? Avete preso in considerazione i precedenti adattamenti cinematografici per orientarvi?

Per Diabolik volevamo creare un effetto inquietante, giocando su una dissonanza fra timbro naturale e recitazione, Francesco Venditti ha interpretato Diabolik sfruttando le tonalità basse sempre con un filo di graffio sulla voce, come il ringhio di una pantera. Sempre con grande distacco emotivo, ferocemente freddo e lucidissimo nei ragionamenti. Diabolik però assume molte identità diverse grazie alla sua quasi soprannaturale capacità di imitare le voci e di realizzare maschere. Nel mondo civile per esempio è Walter Dorian. Qui le doti attoriali e la bellissima voce di Francesco sono state fondamentali per modificare con eleganza il timbro, ma soprattutto per dare la giusta intenzione ai personaggi.

Eva Kant è un personaggio incredibilmente affascinante, non è semplicemente la compagna o la "spalla" di Diabolik, non è né una Bond girl, né Robin di Batman. Eva Kant è un'eroina in fuga da un passato terribile e alla ricerca della sua libertà, è lei a conquistare Diabolik non il contrario, ed è sempre lei che dopo dubbi e tormenti sceglie di essere una feroce criminale. Abbiamo pensato a Myriam Catania, per le sue doti attoriali e la sua pasta vocale bella e seducente. La sua recitazione spazia da toni gentili che sembrano quasi usciti da un romanzo di Jane Austen, a tinte più fosche e violente tipiche del genere Dark-noir. Myriam riesce a conferire un tocco emotivo alle parole di Eva, la sua recitazione è sempre a cavallo fra l'ansia della scelta e la forza della decisione. Per Ginko, abbiamo subito pensato a Claudio Moneta. Ginko è l'antieroe positivo. Volevamo restituire in audio un commissario che fosse rassicurante ma deciso, buono ma duro. Claudio per questo ruolo era perfetto. Basti pensare che fra i tanti personaggi a cui ha prestato la voce c’è il Comandante Sheppard nella serie di videogiochi Mass Effect.

Il re del terrore. Seconda parte: Diabolik 2

Autore:
Mario Gomboli, Alfredo Castelli
Narratore:
Mario Gomboli, Francesco Venditti, Claudio Moneta, Rosa Diletta Rossi, Mimmo Strati, Giorgia Trasselli, Marta Altinier, Valerio Amoruso, Alice Berno, Paolo Cresta, Claudia Ferri, Maurizio Fiorentini, Elena Fiorenza
Lunghezza:
0:48

Abbiamo prestato particolare attenzione all'intero cast, la serie è ricca di personaggi interessanti che abbiamo voluto restituire in audio nel migliore dei modi, scegliendo fra attori del mondo del cinema, del teatro e del doppiaggio (molte sono "voci amiche" del catalogo Audible).

A dire il vero per la scelta degli attori non abbiamo preso spunto dalle trasposizioni cinematografiche precedenti né contemporanee. Però abbiamo studiato atmosfere e sonorità delle varie trasposizioni di Diabolik: dal film di Mario Bava (con musiche di Morricone), alla serie animata, dallo sceneggiato Rai di fine anni novanta, fino ad arrivare alla parodia "Dorellik" degli anni 70. Per la colonna sonora ci siamo ispirati alle sonorità anni 70/80 della musica leggera e degli spy movie.

Conoscevate il personaggio di Diabolik prima di lavorare alla serie? Cosa vi piace di lui e del fumetto che avete cercato di trasmettere a chi ascolta?

(Dario) Ho sempre avuto degli albi di Diabolik in casa. Entrambi i miei genitori erano dei fan del personaggio. Ho sempre amato moltissimo le prime storie, così tetre, così pulp, in cui Diabolik compare pochissimo, è quasi un'ombra, ed è spietato, efferato. Le amo. Poi, per i ricorsi del destino, sono cresciuto e ho iniziato a lavorare sia nel fumetto che nel mondo dell'audio come sceneggiatore e montatore. Questo progetto mi ha concesso di unire queste due vite in un'unica esperienza. Cosa spero di trasmettere? Semplicemente Diabolik. Per come è, per come lo conosciamo, con la minore sofisticazione possibile e con un rispetto quasi filologico al testo originale. Semplicemente, un nuovo modo di conoscere questo personaggio meraviglioso e calarsi nel suo universo grazie all'apporto di tanti incredibili talenti.

(Romeo) Diabolik è un personaggio che ormai fa parte dell'immaginario collettivo, anche io avevo gli albi in casa, per me è stato un piacere riscoprirlo e rileggerlo. Non me lo ricordavo così cattivo! Ma smontando e rimontando i fumetti per l'audio serie quello che mi ha colpito non è soltanto il personaggio di Diabolik, ma il mondo che gli gira intorno. Ogni puntata ha nuovi personaggi costruiti magnificamente, Clerville pullula di corruzione e malaffare, Diabolik la domina nell'ombra. Un altro aspetto che ho trovato veramente originale e quasi unico in Diabolik è quello dei ruoli femminili: l’universo femminile che ruota intorno a Diabolik è costellato di personaggi fortissimi, anche quelli che hanno uno stampo più classico si rivelano fortemente decisivi. E' solo grazie alle donne che Diabolik diventa il re del terrore.

Amanti del thriller e del Re del Terrore, siete pronti per cominciare un tenebroso viaggio ricco di colpi di scena e avventure per le strade di Clerville? La serie audio Diabolik vi aspetta in esclusiva su Audible!