Audiolibri e podcast per parlare di violenza contro le donne

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08.12.21

Il 25 novembre si è celebrata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ti proponiamo alcuni audiolibri che affrontano questo tema, per non abbassare mai la guardia.

Oliva Denaro

Autore:
Viola Ardone
Narratore:
Emanuela Jonica
Lunghezza:
6:47
versione integrale

Siamo negli anni 60 in un paesino della Sicilia; la protagonista Oliva ha 15 anni e vive con la sua umile famiglia: il fratello gemello Cosimino, la sorella maggiore Fortunata, mamma Amelia e papà Salvo, contadino. La vita al paese per Oliva è segnata dal suo sesso biologico, che porta con sé continui divieti (da parte della madre) e giudizi (di tutto il paese). Ma Oliva non ha nessuna intenzione di piegarsi al ruolo che la società ha stabilito per lei in quanto donna e decide di lottare opponendosi al matrimonio riparatore e influenzando con la sua scelta tutta la sua famiglia, i parenti e il paese. Il personaggio di Oliva Denaro, costruito in modo molto convincente da Viola Ardone, rappresenta tutte le donne del nostro passato che hanno lottato per un cambio e non si sono lasciate zittire nemmeno dalla violenza.

Ti maledico - Lo stupro assolto: L'ombra delle donne 4

Autore:
Grazia De Sensi
Narratore:
Grazia De Sensi
Lunghezza:
0:55

L’ombra delle donne è un podcast che vuole affrontare temi tradizionalmente considerati tabù del mondo delle donne, le cosiddette “ombre”: violenza domestica, chirurgia plastica, tradimenti, fecondazione assistita, maternità a rischio, segreti, deviazioni, malattia, onore. Temi scomodi che è meglio nascondere perché fanno paura, sono causa di vergogna o potrebbero indignare l’interlocutore. Grazia De Sensi sceglie invece di farli raccontare apertamente dalla viva voce delle protagoniste, 12 donne che parlano dei loro momenti di oscurità e così facendo aiutano tutte noi a sentirci più unite e più forti, protette dal grande ombrello della sorellanza.

Nell’episodio numero 6, Eva racconta la sua storia di violenza domestica; Eva è un’insegnante di filosofia che vive in Basilicata, una mamma premurosa che ha difeso per anni i suoi figli dallo stalking dell’ex marito, un uomo che Eva ha conosciuto appena adolescente e con il quale è rimasta per 18 anni, accettandone mancanze, tradimenti, violenza e machismo. In questo podcast si racconta e racconta il suo processo verso la consapevolezza di donna maltrattata, la sua vita giocata sempre in difesa e illuminata solo dall’amore dei figli, un amore che è stato fondamentale per salvarsi.

Lottare contro la violenza: Invictae. Storie di donne che resistono 1

Autore:
Lella Costa, Gabriele Scotti
Narratore:
Lella Costa
Lunghezza:
0:26

Lella Costa, attrice e scrittrice conosciuta soprattutto per i suoi monologhi teatrali, racconta in ogni episodio di questo podcast le storie di due donne, che si incrociano e si incontrano in tempi e luoghi diversi. Nella prima puntata, le protagoniste sono Yordanka e Lucie. Yordanka è una donna di origini bulgare che arriva in Italia per sfuggire al matrimonio con un uomo che la picchia; una volta nel nostro paese però, Yordanka finisce a Pizzo Calabro a fare la bracciante, un lavoro sfiancante e ingrato. Lì conosce un uomo, di cui non si dirà il nome perché non se lo merita, con cui comincia una relazione. Resta incinta, lui però quel figlio non lo vuole e sparisce nel nulla, lasciando la donna ad affrontare serissimi problemi di salute durante la gravidanza. Questo è solo l’inizio della storia di Yordanka che, come tutte le storie raccontate da Lella Costa in Invictae, meritano di essere conosciute e ascoltate, perché parlano di donne che sono riuscite a liberarsi, a sopravvivere alle violenze e a risorgere. Un podcast necessario, raccontato con emotività e complicità dalla voce eccezionale di Lella Costa.

Io non ci sto più: Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene

Autore:
Roberta Bruzzone
Narratore:
Roberta Bruzzone
Lunghezza:
5:57
versione integrale

Un passo importante da fare per prevenire la violenza sulle donne è istruirle a riconoscere in tempo un partner pericoloso e fornire loro le risorse per uscire da una situazione potenzialmente rischiosa. "Questo è lo scopo del libro che avete tra le mani: aprirvi gli occhi sul mondo dentro e fuori di voi", dice appunto l’autrice, la criminologa e psicologa forense Roberta Bruzzone, riferendosi a Io non ci sto più. Nell’audiolibro si spiegano in modo chiaro e esaustivo le caratteristiche delle possibili tipologie di narcisisti e il funzionamento dei rapporti tossici che tendono ad instaurare con le loro vittime. Una volta inquadrate le diverse personalità, l’autrice si concentra sulle strategie di fuga e smaschera le scuse che una donna potrebbe dire a se stessa per non uscire dal rapporto di dipendenza. Un ascolto molto istruttivo e illuminante non solo per le persone in difficoltà relazionale ma per tutti, perché la prevenzione è la migliore arma.

Storia di Malala

Autore:
Viviana Mazza
Narratore:
Chiara Leoncini
Lunghezza:
2:49
versione integrale

Malala Yousafzai, attivista pakistana e più giovane vincitrice del Nobel per la Pace, che le è stato conferito nel 2014 a soli 17 anni, è stata premiata per essersi impegnata per il diritto all’istruzione in un luogo (la città di Mingora, in Pakistan) dove questa possibilità è stata negata alle donne dai talebani. L’audiolibro ne racconta la storia in modo semplice, adatto a un target di bambini e ragazzini delle scuole medie, sottolineando il coraggio di una giovane donna che, nonostante sia stata minacciata e poi gravemente ferita dai talebani, ha continuato a battersi per il diritto di tutte le bambine e bambini all’istruzione, in qualsiasi luogo del mondo.

Dio odia le donne

Autore:
Giuliana Sgrena
Narratore:
Patrizia Giangrand
Lunghezza:
5:53
versione integrale

Giuliana Sgrena, cronista di guerra che si è occupata a fondo nella sua carriera della condizione femminile, in particolare nel mondo islamico, analizza in questo saggio il ruolo della donna nelle tre grandi religioni monoteiste. Seppur diverse tra loro e spesso in guerra una con l’altra, queste religioni hanno una cosa in comune: il disprezzo verso la donna, considerata un essere inferiore; una concezione misogina al servizio di una società patriarcale, nella quale il controllo fisico e psicologico della donna passa anche e forse soprattutto proprio dalle religioni. Con uno stile giornalistico, l’autrice passa in rassegna i testi sacri e intervalla le citazioni di Bibbia, Torah e Corano con vicende personali. Che tu sia credente o ateo, questo ascolto ti farà riflettere e prendere coscienza dell’importanza di ribellarsi a certe idee obsolete e discriminatorie.

Donne che non perdonano

Autore:
Camilla Läckberg
Narratore:
Cinzia Spanò
Lunghezza:
3:11
versione integrale

Noi italiani tendiamo a pensare ai paesi nordici come grandi esempi di civiltà, libertà e democrazia; l’autrice svedese Camilla Läckberg sembra però voler lanciare un messaggio con questo romanzo: non è tutto oro quel che luccica, e anche qui nel pacifico nord le donne vengono picchiate e violentate nell’omertà generale. Le storie al centro della trama sono quelle di tre donne maltrattate, tre sconosciute accomunate dal desiderio di riscatto per tutti gli abusi subiti, che le spinge a mettere a punto un piano per vendicarsi dei mariti. Un thriller breve e avvincente che affronta un tema tristemente attuale.

La violenza sulle donne: Le lezioni di Paolo Crepet

Autore:
Paolo Crepet
Narratore:
Paolo Crepet
Lunghezza:
0:30

In una delle sue lezioni, lo psichiatra Paolo Crepet riflette sul tema della violenza sulle donne e cerca di farlo rifuggendo una visione troppo schematica della questione, quella secondo cui chi deve essere perseguito è il maschio mentre la donna è vittima. Secondo l’autore, per provare a cambiare le cose bisogna andare alla radice della questione, ovvero analizzare la cultura e la formazione delle persone. Per esempio, è importante capire chi è l'individuo che arriva a compiere una violenza o addirittura un femminicidio; si tratta di un uomo che un tempo è stato un bambino e che ha avuto una famiglia, un padre e una madre che gli hanno inculcato che i maschi si devono comportare da “maschi”: reagendo in un certo modo alle provocazioni, picchiando per difendersi, facendo gli sbruffoni. L’accondiscendenza verso un’ideale maschile di “macho” aggressivo, che inizia fin da molto piccoli, è la questione da affrontare per cominciare a risolvere il problema della violenza sulle donne, e questo compito è sia maschile che femminile.

Nella nostra pagina Da donna a donna puoi trovare tanti altri suggerimenti di storie femminili raccontate da donne.