Se questo è un uomo e altri audiolibri per non dimenticare l'Olocausto

PostBlogIt rosa binari Auschwitz
27.01.21

Il 27 gennaio è il giorno dedicato alla memoria delle vittime dell’Olocausto. Ti proponiamo una selezione di audiolibri classici, saggi e riflessioni per ricordare questa tragica pagina di storia.

Ogni anno che passa, l’umanità si allontana sempre di più dall’orrore collettivo della Shoah, lo sterminio di massa degli ebrei nei campi di concentramento perpetrato dai nazisti. Ma ogni anno che passa, i superstiti dell’Olocausto sono sempre meno, e con loro se ne vanno pagine di memoria collettiva che rischiano di andare perse per sempre, testimonianze di sopravvivenza, morte, sofferenza, resistenza, rabbia… L’uomo ha la tendenza a dimenticare, e dimenticare porta al rischio di ripetere gli stessi errori del passato o di non riconoscere ai fatti l’importanza e la trascendenza storica che dovrebbero avere, per questo è importante preservare le storie di chi ha vissuto sulla propria pelle l’orrore del nazismo, tramandarle di generazione in generazione e ricordare chi non c’è più a causa della follia di alcuni.

Il 27 gennaio del 1945, 76 anni fa, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. E’ per questo che ogni anno in questa giornata si commemorano le vittime dell’Olocausto. Per non dimenticare, ecco alcuni audiolibri che raccontano, ricordano e interpretano questa tragedia storica.

Audiolibro Se questo è un uomo

Questo scritto di Primo Levi non è solo un’importantissima testimonianza diretta dell’esperienza di un “uomo” in un campo di sterminio, ma anche, come dice il titolo, una riflessione più ampia sul significato di essere umano, sulla perdita di dignità estrema che l’Olocausto ha significato per chi lo ha vissuto, sulla mancanza di speranza e di prospettiva futura. Le indicibili sofferenze fisiche vissute dall’autore sembrano quasi impallidire di fronte alle sofferenze morali, all’umiliazione che i nazisti hanno voluto infliggere attraverso l’abito a righe uguale per tutti, i capelli rapati, il tatuaggio sulla pelle. Forse, dopo l’anno difficile che abbiamo appena vissuto, vale ancora di più la pena riprendere in mano questa autobiografia cruda come poche per rendersi conto di quanto, in realtà, siamo fortunati ad avere quello che conta davvero nella vita per potersi considerare uomini e per ricordarci ogni giorno che è nostro dovere evitare che l’umanità ripeta un disastro simile.

Se questo è un uomo

Autore:
Primo Levi
Narratore:
Roberto Saviano
Lunghezza:
5:41
versione integrale

Audiolibro L’amico ritrovato - Trilogia del ritorno

Si tratta di una raccolta di tre romanzi brevi che raccontano tre momenti diversi della seconda guerra mondiale narrati da tre punti di vista diversi. Il primo testo è L’amico ritrovato, sicuramente il racconto più famoso e una delle opere di riferimento della letteratura tedesca. Vi si narra la storia di Hans Schwarz, ebreo di buona famiglia che diventa amico di Konradin Von Hohenfels, erede di una ricca dinastia vicina alle idee di Hitler. Per i genitori di Konradin l’amicizia del figlio con Hans è intollerabile e nonostante il legame tra i due ragazzi cresca profondo e sincero, verrà minato dallo scoppio della guerra e dall’inizio della persecuzione verso gli ebrei. Nel secondo romanzo, Un’anima non vile, è Konradin a prendere la parola attraverso le lettere inviate all’amico, mentre nell’ultimo testo, Niente resurrezioni per favore, il protagonista è l’ebreo emigrato in America Simon Elsas, che dopo tanti anni ritorna nella sua Stoccarda e vive sulla sua pelle i devastanti effetti della guerra sul suo popolo. La scrittura profonda e intensa di Uhlman ti permette di calarti completamente nei fatti e nei luoghi descritti, vivendo personalmente i patimenti dei protagonisti.

L'amico ritrovato / Un'anima non vile / Niente resurrezioni, per favore: Trilogia del ritorno

Autore:
Fred Uhlman
Narratore:
Bruno Armando
Lunghezza:
5:36
versione integrale

Audiolibro Il viaggiatore

Con il termine la Notte dei Cristalli si indica la caccia agli ebrei scatenata dal ferimento di un esponente del governo tedesco da parte di un ebreo polacco nella notte tra il 9 e 10 novembre 1938. Quella notte Otto Silbermann, ricco commerciante ebreo di Berlino, riesce a sfuggire alla persecuzione salendo sul primo treno disponibile. Da quel momento, sarà un uomo in fuga e vagherà da un treno all’altro passando di città in città per una settimana, cercando disperatamente di correre più velocemente dei suoi persecutori. Ma, in quanto ebreo, l’unica destinazione designata dalla logica nazista per lui è quella del campo di concentramento, e alla fine Otto verrà catturato. Quella di Ulrich Alexander Boschwitz è una delle prime testimonianze letterarie dell’orrore nazista, un presagio lucido e vivido della catastrofe in arrivo.

Il viaggiatore

Autore:
Ulrich Alexander Boschwitz
Narratore:
Sergio Albelli
Lunghezza:
7:41
versione integrale

Audiolibro Noi, bambine ad Auschwitz

Le due sorelle Andra e Tatiana, deportate ad Auschwitz nel 1944 insieme a tutta la loro famiglia, sono tra i pochi bambini (le stime dicono che dei 230.000 deportati ad Auschwitz, solo poche decine sono sopravvissuti) che sono riusciti a tornare indietro per raccontare l’orrore vissuto in prima persona. Forse perché figlie di un padre cattolico, o magari per semplice fortuna, le bambine non vennero giustiziate subito ma mandate in un blocco del lager destinato alle sperimentazioni mediche. In questa testimonianza, Andra e Tatiana raccontano non solo dei nove mesi trascorsi nel campo di concentramento, ma anche di tutto quello che è successo loro dopo la liberazione: la triste permanenza nell’orfanotrofio di Praga, il periodo lieto nella casa di accoglienza in Inghilterra, il ritorno a casa, l’età adulta. E la decisione, lunga e tormentata, di condividere con più persone possibili la loro storia, per essere sicure che nessuno dimentichi. Le due autrici emozionano utilizzando uno stile semplice e molto scorrevole per raccontare la loro incredibile vita.

Noi bambine ad Auschwitz: La nostra storia di sopravvissute alla Shoah

Autore:
Andra Bucci, Tatiana Bucci
Narratore:
Renata Bertolas
Lunghezza:
4:31
versione integrale

Audiolibro I fratelli Ashkenazi

Un capolavoro della letteratura del ‘900 impreziosito nella versione audiolibro dalla lettura di Moni Ovadia, che interpreta l’opera in modo teatrale e accattivante. Singer narra una saga familiare costellata di tanti personaggi unici e complessi che si muovono nel corso di un secolo, tra l’’800 e il ‘900, dentro la cultura polacca. Ma soprattutto, l’autore racconta dei maltrattamenti, le ingiustizie e le persecuzioni subite dagli ebrei di questa parte dell’Europa, che affondano le radici in una storia di antisemitismo cominciata molto prima di Hitler. E’ la loro cultura centroeuropea che il nazisimo ha voluto cancellare, e Singer la ritrae nelle sue pagine con assoluta maestria, chiarezza e capacità evocativa. I tanti fatti storici narrati rendono il romanzo un ibrido a metà tra narrativa classica e cronaca storica. Gli utenti Audible hanno recensito l’audiolibro con una valutazione media di 4,8 su 5 stelle.

I fratelli Ashkenazi. Edizione completa

Autore:
Israel J. Singer
Narratore:
Moni Ovadia
Lunghezza:
27:43
Serie:
I fratelli Ashkenazi
versione integrale

Le nuove uscite Audible Studios per celebrare il Giorno della Memoria:

Andare per ghetti e giudecche: Ritrovare L'Italia

Autore:
Anna Foa
Narratore:
Betta Cucci
Lunghezza:
2:42
versione integrale

Andare per i luoghi di confino: Ritrovare L'Italia

Autore:
Anna Foa
Narratore:
Betta Cucci
Lunghezza:
2:16
versione integrale

Anna Foa, ex docente di storia moderna presso l'Università La Sapienza di Roma, ti fa conoscere in questi due volumi (che fanno parte della collana de Il Mulino Ritrovare l’Italia) la storia e il significato di alcuni luoghi italiani non solo attraverso la loro geografia ma anche grazie alle esperienze di chi vi ha vissuto. Il primo saggio descrive dettagliatamente vari ghetti (i quartieri dove gli ebrei vivevano isolati dal mondo esterno) e giudecche (quartieri dove gli ebrei si mescolavano ad altre etnie) del nostro Paese: Roma, Bologna, Ferrara, Toscana e tanti altri luoghi dove gli insediamenti ebraici hanno fatto parte di una storia millenaria.

Il secondo saggio si sofferma invece su quei luoghi isolati, umili e impervi dove gli intellettuali dissidenti venivano un tempo mandati al confino per poter essere controllati dal regime fascista e resi inoffensivi. Le isole di Ponza, Ventotene, Lipari, Lampedusa, le Tremiti ma anche tanti piccoli paesi di montagna oggi amati dai turisti hanno in passato dato ospitalità a personaggi che hanno cambiato i luoghi e i loro abitanti. Persone colte che hanno saputo in molti casi accostarsi al modo di vivere locale e arricchirlo, come è stato il caso di Carlo Levi a Eboli.

La bambina e il nazista

Autore:
Franco Forte, Scilla Bonfiglioli
Narratore:
Maurizio Di Girolamo
Lunghezza:
8:51
versione integrale

Un ufficiale delle SS che non riesce più a tollerare il suo lavoro e a identificarsi con la follia del nazismo incontra una bambina deportata nei campi di concentramento che gli ricorda tremendamente la figlia Leah, morta di tisi. Il militare decide allora di salvarla, mettendo in atto complicati piani che potrebbero costargli la vita. I due autori italiani di questo romanzo ricordano la tragedia dell’Olocausto attraverso una storia ricca di tensione, dove i buoni e i cattivi sono nettamente contrapposti e le emozioni suscitate dalla trama e dai personaggi diversificate e intense. Non solo la narrazione convince, ma anche la ricostruzione storica è accurata e credibile.

La razza e la lingua: Sei lezioni sul razzismo

Autore:
Andrea Moro
Narratore:
Pino Pirovano
Lunghezza:
4:04
versione integrale

Questo saggio di sociolinguistica indaga la relazione tra lingua e propaganda, ovvero come si trasforma il linguaggio in strumento di persuasione. L’autore, Andrea Moro, studioso della teoria della sintassi delle lingue umane e dei fondamenti neurobiologici del linguaggio, inizia sfatando alcuni miti: non esistono lingue migliori di altre e lingue diverse non significano modi diversi di vedere e capire la realtà. Sono proprio questi gli equivoci che hanno portato alcuni a giustificare che esistesse una lingua perfettamente pura, quella ariana, e che questa potesse essere usata per compiere e legittimare i peggiori crimini della storia. Una prospettiva inedita e interessante per riconoscere e smascherare il razzismo.

Di chi è Anne Frank?

Autore:
Cynthia Ozick
Narratore:
Aurora Cancian
Lunghezza:
1:25
versione integrale

Nonostante il Diario di Anna Frank sia uno dei libri più famosi del mondo e sicuramente uno dei simboli della Shoah, sei sicuro di conoscerlo a fondo e di aver capito davvero chi era e cosa voleva comunicare Anne? L’autrice di questo volume si chiede di chi è veramente la giovane protagonista del diario, descritta in modo inedito così come il padre Otto. Scritto da Anne durante il periodo di prigionia nell’alloggio segreto di Amsterdam e prima di essere deportata ad Auschwitz, dove morirà, il diario fu oggetto di censura da parte proprio del padre dell’autrice, che decise di tagliare le parti in cui la figlia parlava di politica, di religione, dei tedeschi e del rapporto con la madre. E’ solo nel 1991 quando viene pubblicata la versione originale del diario e il mondo scopre finalmente la vera Anne: una giovane donna con grandi doti di scrittrice, lucida, a volte dura, con una chiara consapevolezza di quello che stava succedendo intorno a lei. La versione edulcorata che ci è stata proposta di Anna Frank non è altro che una menzogna, ed è giusto conoscere il vero carattere e spirito di questa adolescente perseguitata per mantenerne viva l’eredità e ricordare le atrocità che ha vissuto.

Negri, froci, giudei & co.: L'eterna guerra contro l'altro

Autore:
Gian Antonio Stella
Narratore:
Andrea Failla
Lunghezza:
14:48
versione integrale

Da dove si deve partire per capire il perché della nuova ondata di razzismo che sta investendo la nostra società, che ha determinato il successo di partiti politici apertamente xenofobi e sdoganato cori indegni negli stadi o commenti contro clandestini, zingari e omosessuali su internet? Secondo Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere molto conosciuto per aver scritto La casta, alla radice di questo fenomeno c’è l’idea che tutti abbiamo di essere “al centro del mondo”, che ci porta poi a ritenerci migliori, puri e gli unici ad aver diritto a occupare un determinato territorio o essere portatori di determinati valori. L’autore invita a riflettere sull’assurdità di questa convinzione, dell’odio per il diverso e del fanatismo raccogliendo una grande varietà di dati e storie.

La banalità del bene: Storia di Giorgio Perlasca

Autore:
Enrico Deaglio
Narratore:
Jerry Mastrodomenico
Lunghezza:
6:50
versione integrale

Enrico Deaglio racconta la vicenda di Giorgio Perlasca, commerciante padovano che verso la fina della seconda guerra mondiale riuscì, fingendosi un diplomatico spagnolo, a salvare la vita di quasi 5000 ebrei ungheresi. Una storia, la sua, caduta nel dimenticatoio e anzi screditata per decenni, fino a quando negli anni ‘90 divenne pubblica in Italia. Perlasca è l’esempio di una persona normale che trovandosi in una situazione che di normale non aveva nulla decise di fare la cosa giusta non per ottenere una ricompensa o un riconoscimento pubblico, ma solo perché era la cosa giusta. Il libro si apre con una domanda: "Lei, che cosa avrebbe fatto al mio posto?", che ti risuonerà in testa per tutto il tempo dell’ascolto. Speriamo che arrivato alla fine della storia la tua risposta sia che ti saresti comportato esattamente come Perlasca.

Se vuoi continuare ad informarti sull’argomento, trovi una selezione più completa di audiolibri sulla Shoah nella nostra pagina dedicata alla Giornata della Memoria.