Audiolibri che raccontano luci e ombre della maternità

A mother and daughter contentedly meditate on the couch
09.05.21

In occasione della festa della mamma, ti proponiamo alcuni ascolti per riflettere sul ruolo delle donne e delle madri nella nostra società.

La maternità è uno dei temi più dibattuti e allo stesso tempo intimi e incompresi della nostra società. Moltissimi sono i racconti, romanzi e saggi sul tema, del quale oggi si può finalmente parlare in modo (più) aperto e sincero, affrontando anche aspetti un tempo considerati tabù: desideri, paure, difficoltà e sentimenti contrastanti legati al processo di diventare madri, ostacoli e incomprensione che si trovano a dover affrontare le donne che per un motivo o per l’altro non possono o non vogliono avere figli, nuove prospettive femministe per inquadrare gravidanza e maternità.

In occasione della festa della mamma, ti proponiamo alcuni ascolti per riflettere sul ruolo delle donne e delle madri nella nostra società.

La difficoltà di diventare madre

Quando si tratta di donne, uscire dalla narrazione “ufficiale” scandita dal patriarcato, che incasella il genere femminile in ruoli e comportamenti precisi, è ancora molto difficile. Per questo è fondamentale dare spazio a storie di tutti i tipi, che raccontano di argomenti considerati scomodi, buoni solo per essere commentati nelle pagine interne delle riviste femminili o nei forum online, dove le donne possono esprimersi senza la paura di essere giudicate. La serie Audible L’ombra delle donne nasce proprio per raccontare senza retorica né pregiudizi esperienze vissute da donne diverse tra loro, accomunate però dal fatto di essere passate da delle zone d’ombra che ne hanno condizionato l’esistenza.

Bombardamenti - Le mamme ti stanno aspettando: L'ombra delle donne 6

Autore:
Grazia De Sensi
Narratore:
Grazia De Sensi
Lunghezza:
0:50
Serie:
L'ombra delle donne

Una di loro è Sara, una ragazza che spiega all’autrice del podcast Grazia De Sensi il suo lungo e accidentato percorso per diventare mamma. Sara si sente mamma fin da bambina, quando l’istinto e il desiderio di avere dei figli fanno capolino nella sua vita; a quel tempo però, non può sapere che la sua strada verso la maternità non sarà facile e gioiosa come se la immagina: dubbi e crisi personali, il matrimonio con una donna, le terapie ormonali, i dolori e le lunghe attese dei trattamenti di riproduzione, possibili per una coppia lesbica solo lontano da casa, saranno le tappe da affrontare. Alla fine, il desiderio di diventare mamma si avvererà, ma come sempre succede con la maternità, il viaggio cambierà Sara per sempre e le insegnerà tante cose su se stessa e sul mondo che la circonda.

La forza dell’amore materno

Una mamma lo sa

Autore:
Elena Santarelli
Narratore:
Ilaria Silvestri
Lunghezza:
4:43
versione integrale

Si dice spesso che non si può capire bene che cos’è l’amore finché non si sperimenta l’amore verso un figlio. Quel che è certo è che il legame filiale è molto, molto forte e quando a un figlio succede qualcosa di brutto la sofferenza per i genitori è terribile e non fa distinzione tra ricco o povero, famoso o sconosciuto. Lo testimonia Elena Santarelli, bellissima donna di spettacolo, moglie di un calciatore e mamma felice di due splendidi figli. Sulla carta, Elena ha avuto davvero tutto dalla vita, eppure la popolarità e le soddisfazioni familiari non la mettono al riparo dalle brutte notizie. La peggiore arriva il giorno in cui le comunicano una terribile diagnosi per il figlio di otto anni: tumore. E così inizia il calvario della chemioterapia, dei soggiorni in ospedale, della sofferenza di non sapere cosa succederà domani; eppure, da mamma, Elena sa come prendersi cura di suo figlio e nonostante tutte le difficoltà si aggrappa all’amore per lui e alla speranza, personificata anche da persone meravigliose incontrate lungo il cammino. Una storia commovente a lieto fine, ma anche una dimostrazione importante di supporto e gratitudine verso chi è in prima linea per combattere il cancro infantile.

La relazione madre-figlia

Per il mio bene

Autore:
Ema Stokholma
Narratore:
Ema Stokholma
Lunghezza:
3:21
versione integrale

Ema Stokholma è una conduttrice televisiva e radiofonica italo-francese, una donna di successo che è riuscita a realizzare i propri sogni. Ma è anche una sopravvissuta che ha affrontato un’infanzia e un’adolescenza difficilissime, segnate dalle violenze fisiche e psicologiche della madre nei suoi confronti. Un altro argomento tabù, quello delle madri violente, ignorate dalla società che ritrae la figura materna come amorevole, remissiva, disposta a sacrificarsi per i figli che ama alla follia. La mamma di Ema invece è diversa: la picchia e la insulta fin da molto piccola, facendo crescere la ragazzina con la convinzione di essere una poco di buono. Forse è per questo che Ema diventa un’adolescente molto problematica: a scuola va molto male, fa la bulla con i compagni, fa uso di droghe e ha una vita sessuale molto libertina. Finché a 15 anni decide di scappare di casa e di girare l’Europa tra squat e musica, vivendo precariamente. E’ solo qualche tempo dopo, all’arrivo in Italia, che trova un po’ di stabilità grazie al lavoro di modella e poi speaker radiofonica.

In questo romanzo Ema fa scorrere i suoi ricordi e parla della madre, della sua malattia mentale e di come il rapporto con chi l’ha messa al mondo e avrebbe dovuto amarla e proteggerla ha irrimediabilmente condizionato la sua vita e il suo essere. Sofferto e difficile da ascoltare per le vicende di sopruso che narra, è anche una storia di riscatto e resilienza.

Era mia madre

Autore:
Iaia Caputo
Narratore:
Valentina Stredini
Lunghezza:
5:09
versione integrale

Il tema della relazione tra madre e figlia è stato ampiamente affrontato in letteratura; Iaia Caputo si inserisce in questo filone tematico con Era mia madre, un romanzo che affronta con eleganza e profonda emotività quello che è forse il più intenso e complicato dei rapporti. Due generazioni, quella di Alice, precaria e senza radici, e quella di sua madre, accademica “pasionaria” impegnata politicamente, sono messe a confronto in un momento difficile. La morte della mamma obbliga Alice a fare il passo verso la vita adulta e a confrontarsi come non aveva mai fatto con la figura materna. Rabbia, rimpianti, mancanze, tenerezza, nostalgia e segreti si mescolano e si confondono in questa storia di perdita scorrevole e profonda, resa ancora più emozionante dall’interpretazione di Valentina Stredini.

Maria, una mamma qualsiasi

In nome della madre

Autore:
Erri De Luca
Narratore:
Erri De Luca
Lunghezza:
1:13
versione integrale

Quando una donna sta per mettere al mondo un figlio, si dibatte tra due sentimenti contrastanti: da un lato, la voglia di conoscerlo, dall’altro, quella di tenerlo dentro di sé per proteggerlo dai pericoli della vita. In questo senso, Maria di Nazareth si è distinta per il suo grande amore e la sua forza d’animo, che l’hanno portata a compiere il sacrificio più grande per una madre: consegnare suo figlio al mondo, fargli spiccare il volo anche se questo significa allontanarlo da lei e non potergli evitare una fine terribile, la morte sulla croce. Anche se Maria è la madre per eccellenza, non si parla mai della sua prospettiva quando si narra la vita di Gesù; e così, Erri de Luca decide di dare la parola alla Madonna e permetterle di raccontare la sua versione dei fatti. La storia di una giovane donna ebrea che all'improvviso si trova ad avere in grembo il Salvatore, che deve subire accuse e insulti della gente e affrontare il dolore e la responsabilità che le è stata data. La storia di un amore immenso di una madre come tutte le altre, pronta ad accettare tutto per il proprio figlio.

In nome della madre è un ascolto spirituale ma non religioso, consigliato a tutti, ricco di sentimenti e di dolcezza grazie alla strabiliante capacità di Erri de Luca di utilizzare le parole che sanno toccare le corde giuste.

La perdita e la malattia della madre

Non vi lascerò orfani

Autore:
Daria Bignardi
Narratore:
Daria Bignardi
Lunghezza:
3:43
versione integrale

Daria Bignardi, conosciuta soprattutto per la sua carriera in tv, è approdata alla letteratura con questo romanzo in cui racconta il dolore per la perdita della madre Gianna, il controverso e intenso rapporto con lei e i sentimenti che hanno accompagnato questa relazione; in un modo intimo, sincero e colloquiale, utilizzando soprattutto aneddoti quotidiani, Daria ci fa conoscere pregi e difetti della mamma e di tutta la famiglia, una tribù unita, simpatica e amorosa, con i suoi codici, manie e abitudini. La morte della persona che l’ha messa al mondo e probabilmente la conosce più di chiunque altro, è per Daria un momento catartico, l’occasione di ripensare alla vita straordinaria della mamma e a tutti quei piccoli momenti vissuti con lei, che assumono ora un valore ancora più grande. Questo ascolto ti farà entrare nel mondo dell’autrice senza fare rumore e, se anche tu hai vissuto un’esperienza come la sua, sarà un sollievo immedesimarti nel suo vissuto e nelle sue sensazioni.

Mia madre, la mia bambina

Autore:
Tahar Ben Jelloun
Narratore:
Ascanio Fiori
Lunghezza:
7:08
versione integrale

Lo scrittore marocchino Tahar Ben Jelloun ha sempre affrontato nei suoi scritti temi di grande importanza sociale, come per esempio il razzismo. Nel titolo che ti presentiamo oggi l’autore parla della madre: raccoglie le sue memorie e cerca di mettere ordine tra i suoi ricordi, ora che quest’ordine è andato perso. La mamma di Tahar, Lalla Fatma, è infatti affetta da alzheimer, una malattia terribile per lei e per tutti quelli che le stanno vicino perché intacca la memoria, il vissuto di una famiglia. Il dolore di un figlio nel vedere che la madre non lo riconosce più è terribile, ma Ben Jelloun lo sublima tracciando il ritratto intimo e commovente di una madre generosa, devota, forte.

La psicologia dell’essere madre, al di là dei luoghi comuni

Le mani della madre: Desiderio, fantasmi ed eredità del materno

Autore:
Massimo Recalcati
Narratore:
Gigi Scribani
Lunghezza:
5:09
versione integrale

Massimo Recalcati è un apprezzato psicanalista lacaniano che nei suoi saggi affronta con grande capacità divulgativa e chiarezza nell’esposizione temi di grande interesse per la società, senza mai cadere nella banalizzazione e nemmeno in astrusi tecnicismi. Dopo essersi occupato del padre, questa volta l’autore prende in considerazione la delicata e fondamentale figura della madre. Avvalendosi di referenze letterarie, cinematografiche, mitologiche, sacre, psicanalitiche e psicologiche, Recalcati spinge a riflettere sulle “mani della madre”, quelle stesse mani che condizioneranno la costruzione di sé del figlio, il suo valore e rapporto con il mondo, e sulla figura della genitrice, sospesa tra una visione patriarcale che la vuole madre amorosa che si annulla per la prole, e una ipermoderna che vede la donna oppressa dal ruolo di madre e i figli come ostacolo alla sua realizzazione personale. La complessità del ruolo materno è affrontata da Recalcati con linguaggio psicanalitico ma comprensibile a tutti, e il suo pensiero può essere sintetizzato in questa frase contenuta nell’opera:

“Il legame con la madre è una donazione che rende possibile la trasmissione non solo della vita in quanto tale, ma del sentimento della vita, del desiderio di vivere… Bisogna riconoscere nelle sue mani l’ospitalità senza proprietà di cui la vita umana necessita. Bisognerebbe rintracciare nel suo dono del respiro la possibilità che la vita abbia un inizio e che possa ogni volta ricominciare.”

Questi sono solo alcuni suggerimenti; se ti va di approfondire il tema, nella nostra sezione dedicata a Relazioni, genitorialità e sviluppo personale puoi trovare altri ascolti che parlano di mamme.