Imperdibili audiolibri distopici

postBlogDe - Dystopische Thriller
10.06.20

Utopie futuristiche al contrario, gli audiolibri distopici sono ascolti carichi di tensione e perfetti per riflettere sulle contraddizioni del nostro tempo.

Se hai visto alcune delle serie di maggior successo degli ultimi anni, come Black Mirror o The Handmaid’s Tale, saprai sicuramente che si tratta di distopie. Ma, anche se il genere sembra essere diventato all’improvviso molto di moda in tv e in libreria, alcuni dei romanzi più famosi di questa categoria risalgono a molto tempo fa. Partiamo dalle basi: si definisce romanzo distopico quello che ha al centro della trama un’utopia al negativo, ovvero una rappresentazione di un futuro spaventoso e di una società in cui nessuno di noi vorrebbe vivere; nonostante si tratti di una raffigurazione esagerata, che può sembrare così estrema da essere impossibile, gli scrittori di questo genere si basano di solito sull’analisi dei problemi della società contemporanea per immaginare il futuro, e vogliono portare chi legge a riflettere sulle incoerenze, le ingiustizie e i lati oscuri del nostro mondo. Perché, sembrano voler dire, il rischio è concreto e basta poco per trovarsi a vivere in una realtà terribile… ed evitare di arrivare a un punto di non ritorno è responsabilità di ognuno di noi. Se per te non è un problema sommergerti in un mare di pessimismo o non sei una persona facilmente impressionabile, ecco gli audiolibri distopici che mescolano alla perfezione orizzonti disturbanti, tensione, ritmo, azione e denuncia sociale.

Hunger Games: Hunger Games 1

Autore:
Suzanne Collins
Narratore:
Carlotta Oggioni
Lunghezza:
10:22
Serie:
Hunger Games
versione integrale

Finalmente arriva su Audible, attesissimo, il primo titolo della saga che ha avuto un successo planetario enorme, aiutata anche dalla serie di film tratti dai romanzi. Scritta da Suzanne Collins tra il 2008 e il 2010, la trilogia di fantascienza è diventata di culto soprattutto tra i giovani. Gli Hunger Games sono un reality televisivo che si svolge in un futuro post apocalittico e a cui partecipano ragazzi tra i 12 e i 18 anni provenienti dai 12 distretti che formano lo stato di Panem. Per vincere, i protagonisti devono uccidere gli avversari mentre cercano di piacere a spettatori e sponsor. L’audiolibro in meno di un mese dalla pubblicazione ha già ottenuto circa 170 recensioni con una valutazione media di 4,8 su 5 stelle; i successivi titoli della trilogia sono La ragazza di fuoco e Il canto della rivolta.

L’universo di Hunger Games

Gli Hunger Games si svolgono nella nazione immaginaria di Panem, che ha la stessa posizione e estensione geografica degli Stati Uniti ma è stata sconvolta da fenomeni naturali estremi come siccità, uragani e incendi. Inizialmente suddiviso in 13 Distretti, il territorio di Panem ne conta all’epoca dei fatti raccontati solo 12, ognuno dei quali si occupa di uno specifico settore economico ed è amministrato dal Presidente, l’oligarca Snow. Snow e il resto dei ricchi vivono a Capitol City, la capitale, mentre gli abitanti dei distretti (specialmente il 12simo) sono molto poveri. Secondo la propaganda ufficiale, un tempo gli abitanti di Panem vivevano tutti in pace e benessere, ma le cose cambiarono con la rivolta dei Giorni Bui, orchestrata dai distretti contro la capitale; durante i disturbi il distretto 13 venne annientato e gli altri, sconfitti, da allora furono obbligati a consegnare ogni anno un ragazzo e una ragazza per combattere gli Hunger Games.

Su Audible è disponibile anche il prequel della saga:

Hunger Games - Ballata dell'usignolo e del serpente

Autore:
Suzanne Collins
Narratore:
Diego Baldoin
Lunghezza:
18:15
Serie:
Hunger Games
versione integrale

1984

Autore:
George Orwell
Narratore:
Daniele Crasti
Lunghezza:
11:12
versione integrale

Questo è forse il romanzo più noto del genere distopico, un vero best seller che ha alle spalle 70 anni di storia. George Orwell lo scrisse infatti nel 1948, ma nonostante sia ormai un titolo datato, è ancora estremamente attuale ed è uno di quei libri da leggere (o ascoltare) almeno una volta nella vita. Nel mondo distopico dell’anno 1984 immaginato da Orwell al potere c’è il Partito Socialista che ha instaurato una dittatura e che utilizza il Grande Fratello (indovina un po’ da dove ha preso il suo nome il popolare show televisivo?) per vigilare affinché ogni cittadino compia il suo dovere. Winston Smith, il protagonista, viene osservato dall’autore nella sua quotidianità, dal lavoro alla storia d’amore con Juliet, senza mai rendere palese la sua dissidenza. In 1984 c’è una importante riflessione sul totalitarismo, sulla vigilanza e la disciplina e sul potere dei mezzi di comunicazione nel produrre qualcosa di cui oggi si parla molto: le fake news, o manipolazione delle notizie. Ma c’è anche una storia umana emozionante che toccherà le corde del tuo cuore.

L’universo di 1984

Il mondo immaginato da Orwell è suddiviso in tre giganteschi stati: Eurasia, Estasia e Oceania. In Oceania il potere è gestito dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa, mentre il Ministero della Verità ha l’obiettivo di modellare fatti e opinioni per farli essere specchio dell’ideologia dominante.

La svastica sul sole

Autore:
Philip K. Dick
Narratore:
Osmar Miguel Santucho
Lunghezza:
10:15
versione integrale

Cosa sarebbe successo se Hitler avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale e tutto il mondo fosse diventato una succursale del Terzo Reich? Si tratta di una ucronia, una finzione dove si ipotizza che la storia del mondo abbia preso una piega diversa da quella reale. Un’idea spaventosa ma che per poco non si è avverata, come racconta Philip K.Dick, autore di romanzi di fantascienza e specialista nello scrivere opere visionarie, dove giocano un ruolo importante il disagio psichico e la capacità del potere di manipolare le masse. Se dal famoso Il cacciatore di androidi è stato poi tratto il film cult Blade Runner, La svastica sul sole (pubblicato nel 1962) si è trasformato in una serie tv chiamata The man in the high castle (titolo originale del libro). Al centro degli eventi narrati ci sono un gruppo di persone alla ricerca di Hawthorne Absenden, autore di un libro proibito dove si dice che l’Asse sarebbe stato sconfitto dagli Alleati.

L’universo di La svastica sul sole

I Paesi usciti vincitori dalla Seconda Guerra Mondiale, Giappone e Germania, decidono di suddividere gli Stati Uniti in 3 diverse zone: gli Stati Americani del Pacifico a ovest, amministrato dai giapponesi, gli Stati Uniti d’America a est, dove i tedeschi instaurano una dittatura nazista, e gli Stati delle Montagne Rocciose al centro, una zona neutrale tra le due colonie. Le vicende si svolgono 15 anni dopo la vittoria dell’Asse, nel 1962, ed hanno inizio a San Francisco.

Il complotto contro l'America

Autore:
Philip Roth
Narratore:
Francesco Montanari
Lunghezza:
15:23
versione integrale

Un altro romanzo basato sulla stessa ucronia del precedente, ma scritto questa volta da uno scrittore che poco o nulla ha a che fare con la fantascienza: Philip Roth. Se a vincere le elezioni presidenziali del 1940 negli U.S.A. fosse stato l’aviatore antisemita e filonazista Lindbergh invece che Roosevelt, come sarebbero andate le cose? Quello che rende questo romanzo ancora più stimolante è il fatto che questa ipotesi non è del tutto irreale: Lindbergh è un personaggio realmente esistito, un famoso aviatore dalle idee isolazioniste che riuscì nell’impresa di attraversare l’Atlantico da solo con il suo aeroplano e per questo nel ‘36 ricevette da Hitler una medaglia per meriti aeronautici. Il Lindbergh reale non entrò mai in politica, quello di Roth invece divenne Presidente. Roth indaga su populismo, fanatismo e ignoranza e su come sia necessario mantenere alto il livello di guardia sempre per evitare che un sistema democratico possa (più facilmente di quanto si crede) trasformarsi in qualcosa di pericoloso. Roth racconta i fatti dal punto di vista di una famiglia ebrea, che potrebbe essere la sua, che poco a poco diventa sempre più cosciente della segregazione e violenza di cui è vittima. Anche questo romanzo è stato trasformato in una miniserie di HBO firmata dal grande regista David Simon, già autore della mitica serie The Wire.

L’universo di Il complotto contro l’America

Gli Stati Uniti sono governati da Lindbergh, un giovane aviatore le cui posizioni antisemite e isolazioniste diventano poco a poco sempre più evidenti. La famiglia Roth, che vive a Newark, è molto preoccupata per l’evolversi della situazione, soprattutto quando diventa chiaro che il tentativo di “assimilare” gli ebrei ai “veri” americani è solo un modo per distruggerli.

La macchina del tempo

Autore:
H. George Wells
Narratore:
Moro Slo
Lunghezza:
4:20
versione integrale

Il viaggio nel tempo è uno degli espedienti da sempre più utilizzati al cinema e in letteratura, ma lo scrittore che ha inaugurato il sottogenere “viaggio nel tempo con uno strumento meccanico” all’interno della fantascienza è stato H.George Wells nel 1895, anno in cui scrisse La macchina del tempo. Il romanzo racconta di un inventore dell’Ottocento che grazie a una macchina del tempo da lui costruita finisce in un futuro lontanissimo, 800.000 anni dopo il suo presente, nel quale la terra è abitata da strani esseri…

L’universo de La macchina del tempo

Il viaggiatore nel tempo viene proiettato dalla sua invenzione millenni dopo l’epoca in cui è ambientato il romanzo (il IX secolo), in un futuro nel quale il progresso invece che favorire l’evoluzione umana l’ha impedita. La società è divisa tra piccoli esseri, tanto aggraziati quanto stupidi, che non fanno altro che mangiare, dormire e raccogliere fiori (gli Eloi), e creature spaventose che vivono nelle viscere della Terra (i Morlock). Quando lo scienziato torna nel suo tempo per raccontare quello che ha visto, nessuno gli crede, ma la leggenda del viaggiatore nel tempo rimane viva.

Cecità

Autore:
José Saramago
Narratore:
Sergio Rubini
Lunghezza:
11:10
versione integrale

Fin dalle prime parole che ascolterai lette dall’inimitabile voce di Sergio Rubini, verrai trascinato nel flusso di pensieri di Saramago, che si esprime libero senza bisogno dell’interruzione della punteggiatura. Sarai catapultato in un tempo e un luogo imprecisati, e respirerai sempre di più l’angoscia di ciò che l’autore racconta: una misteriosa epidemia, una cecità bianco latte, che rende gli uomini e le donne non vedenti e li costringe a trovare un modo per sopravvivere. Una distopia tristemente attuale e che obbliga a riflettere sulle implicazioni sociologiche di una disgrazia che rende tutti (ma sono davvero tutti?) uguali e vulnerabili. La legge della sopravvivenza diventa l’unico credo e l’indifferenza e i risvolti negativi del potere sono i tratti dell’animo umano su cui Saramago vuole far riflettere. Un chiaro invito alla solidarietà tra gli uomini come unico antidoto alla decadenza.

L’universo di Cecità

E’ difficile da descrivere perché l’autore non da volutamente nessuna indicazione ne sull’epoca ne sul luogo dove ci troviamo. In questo modo riesce a rendere la storia universale e facilita l’identificazione di chi ascolta, che si sente come uno dei personaggi, anche loro senza nomi propri. La vicenda immaginata da Saramago e la sua metafora della società potrebbe tranquillamente adattarsi al mondo di oggi, al passato e al futuro.

Anna

Autore:
Niccolò Ammaniti
Narratore:
Lorenza Indovina
Lunghezza:
8:04
versione integrale

Niccolò Ammaniti ambienta la sua prima e finora unica distopia in una Sicilia dove la popolazione è stata decimata da un virus letale, “la Rossa”. Gli unici ad essere sopravvissuti sono i bambini e i ragazzini, risparmiati dall’epidemia per chissà quale motivo, ma destinati a soccombere al virus non appena diventati adolescenti. In questo apocalittico nuovo mondo popolato dai piccoli orfani si muove Anna, la protagonista tredicenne che parte alla ricerca del fratellino Astor, rapito da una banda di ragazzini.

L’universo di Anna

La protagonista del libro non è solo Anna, ma anche la Sicilia post-epidemia. Un’isola torrida, dove la natura ha preso sempre di più il sopravvento e che conserva intatti i suoi meravigliosi paesaggi dell’entroterra e le spiagge invitanti, ma che mescola i profumi delle arance alla puzza di tutti i corpi decomposti e abbandonati.

Altri audiolibri distopici consigliati:

Stone Rider

Autore:
David Hofmeyr
Narratore:
Antonio De Matteo
Lunghezza:
8:32
versione integrale

Qualcosa, là fuori

Autore:
Bruno Arpaia
Narratore:
Dario Sansalone
Lunghezza:
6:19
versione integrale

Brave New World

Autore:
Aldous Huxley
Narratore:
Michael York
Lunghezza:
8:00
versione integrale