Audiolibri da Nobel

Classic Literature
06.01.20

Cos’hanno in comune Pirandello, Saramago e Neruda? Hanno tutti vinto il premio più ambito della letteratura, e potete ascoltarli su Audible. Ecco alcuni audiolibri delle opere di Premi Nobel.

Grazia Deledda (1871-1936) è stata la prima e unica donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Nata in Sardegna, una delle caratteristiche della sua poetica che l’ha portata a vincere l’ambito premio è quella di essere riuscita a ritrarre la “vita quale è nella sua appartata isola natale”; il suo stile venne incasellato nel genere verista, a cui però si aggiunge un tocco fiabesco molto personale.

Canne al vento

Autore:
Grazia Deledda
Narratore:
Michela Murgia
Lunghezza:
7:09
versione integrale

Ambientato in una Sardegna d’altri tempi, tanto arcaica quanto splendida, Canne al vento è la storia di un segreto, o di tanti segreti, e di castighi. Il protagonista Efix è un vecchio servo che per tutta la vita è rimasto fedele alle sue nobili padrone, le sorelle Pintor, ormai in decadenza. Una di loro, Lia, era fuggita dalla casa paterna tanti anni prima e aveva avuto un figlio, Giacinto. Tempo dopo, Giacinto sta per arrivare a far visita alle zie… cosa riserverà questo incontro? Efix, ma anche gli altri personaggi del romanzo, nascondono tutti colpe che non gli permettono di trovare la pace, e vivono portando dentro di sé i propri dolori. Con uno stile lirico e toccante, l’autrice racconta una storia drammatica e malinconica smorzata però dalla splendida ambientazione di un “grande paesaggio pieno di luce”. Michela Murgia, sarda come lei, interpreta con voce profonda e partecipe quello che, a detta di molti, è il più bel libro di Grazia Deledda.

Cosima

Autore:
Grazia Deledda
Narratore:
Lucia Valenti
Lunghezza:
4:40
versione integrale

Cosima è l’autobiografia di Grazia Deledda pubblicata postuma nel 1937, e racconta gli anni della giovinezza dell’autrice fino alla partenza da Nuoro lasciandosi alle spalle il difficile rapporto con l’ambiente chiuso della piccola città di provincia. Da un lato c’è l’armonia familiare turbata presto da una serie di disgrazie, dall’altro i primi amori e poi l’opprimente atmosfera nuorese. Nonostante l’apparente rigetto però, in questa come in altre opere della Deledda emerge il fascino esercitato sull’autrice dalla sua terra, una terra leggendaria e in un certo senso magica anche se aspra. Curiosa e intelligente, la Deledda si mostra al mondo in terza persona, raccontando soprattutto il suo amore per la scrittura.

Luigi Pirandello (1867-1936) ha vinto il Premio Nobel per la letteratura nel 1934, per l’innovazione delle sue tematiche e del suo stile sia nel campo della narrativa sia in quello della drammaturgia teatrale. Il suo primo romanzo, Il fu Mattia Pascal, fu pubblicato nel 1904, ma l’autore arrivò al successo solo nel 1922 grazie alle sue opere teatrali. Nei suoi scritti si è occupato della crisi dell’io, del relativismo e dell’incomunicabilità, sempre con un umorismo che è il punto centrale della sua poetica. Pirandello ci ha lasciato sette romanzi, varie raccolte di poesie e numerosissime opere teatrali.

Il fu Mattia Pascal

Autore:
Luigi Pirandello
Narratore:
Claudio Carini
Lunghezza:
8:25
versione integrale

Non ci soffermeremo sulla trama di questo romanzo perché si tratta di uno dei testi più famosi e apprezzati della letteratura italiana che molto probabilmente conosci già. Anche se l’hai già letto però, ti consigliamo di ascoltarlo nella versione audiolibro perché l’interpretazione di Claudio Carini è un valore aggiunto unico: la passione che il narratore pone nella lettura rende l’ascolto ipnotico e aggiunge alla storia una nota in più di umorismo, sarcasmo e pessimismo. Non ti annoierai ascoltando le avventure di quello che fu il Mattia Pascal, promesso!

Uno, nessuno e centomila

Autore:
Luigi Pirandello
Narratore:
Luca Ghignone
Lunghezza:
5:01
versione integrale

Chi sei tu per te stesso? Come pensi che ti vedano gli altri? Come effettivamente ci vede chi ci conosce? Sembra una lista di “seghe mentali”, ma sono le domande che solleva questa geniale opera di Pirandello, una storia che comincia con un naso un po’ storto… il naso è quello di Vitangelo Moscarda, ma quando la moglie gli fa notare questo dettaglio che per lei è sempre stato evidente, il protagonista si rende conto di non averci mai fatto caso. Da questo insignificante episodio scaturiscono una serie di riflessioni, Vitangelo decide di stravolgere la forma che gli altri gli hanno sempre attribuito, si comporta quindi in modo insolito ma è destinato a fallire e ad essere etichettato come pazzo. Pirandello affronta tematiche tipiche degli autori del ‘900 (relativismo e incomunicabilità) con una comicità aspra, che ti disegnerà sulle labbra un sorriso un po’ amaro.

Olga Nawoja Tokarczuk (1962) è tra le scrittrici polacche contemporanee più famose a livello internazionale; in Italia è conosciuta soprattutto per il romanzo appena citato e per I vagabondi. Il Nobel le è stato conferito con questa motivazione: “per un'immaginazione narrativa che, con passione enciclopedica, rappresenta l'attraversamento dei confini come forma di vita”.

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti

Autore:
Olga Tokarczuk
Narratore:
Aurora Cancian
Lunghezza:
9:12
versione integrale

Se non sei un librofilo accanito, forse questo titolo non ti dirà un granché… eppure la sua autrice ha vinto il Premio Nobel 2018 (assegnato però solo nell’ottobre 2019, a causa degli scandali dell’anno passato) ed è quindi un nome di grande attualità. Non farti trarre in inganno dal titolo criptico che potrebbe far pensare a un’opera ermetica da circolo letterario, perché Guida il tuo carro sulle ossa dei morti è in realtà un giallo molto speciale, fiabesco, divertente e di facile ascolto. In sintesi, è la storia di un’anziana insegnante appassionata di animali e di astrologia; quando nella valle in cui vive cominciano a verificarsi strani omicidi, sostiene che i “colpevoli” siano gli animali selvatici, in una sorta di vendetta verso gli uomini da sempre violenti e spietati verso di loro. Un noir che porta a pensare alle nostre responsabilità e colpe verso la natura e tutti gli esseri viventi.

José Saramago (1922-2010) è stato uno scrittore, giornalista, poeta e drammaturgo portoghese; al centro delle sue opere c’è di solito un avvenimento inspiegabile al quale i protagonisti devono reagire con le proprie forze, e la storia che si sviluppa è il pretesto per analizzare il loro comportamento e quello di tutto il genere umano. Lo stile è ironico e comprensivo nei confronti delle debolezze dei suoi personaggi. Gli è stato conferito il Premio Nobel per la Letteratura nel 1998.

Cecità

Autore:
José Saramago
Narratore:
Sergio Rubini
Lunghezza:
11:10
versione integrale

Su questo capolavoro di José Saramago, il cui audiolibro è interpretato da Sergio Rubini, ci sarebbe davvero molto da scrivere, ma l’intensità di questo autore è difficile da spiegare a parole. Ti basterà sapere che la “cecità” del titolo, malattia che misteriosamente e improvvisamente inizia ad affliggere l’umanità, serve a Saramago come pretesto per descrivere gli istinti più bassi che fanno parte della natura umana e che emergono quando è necessario lottare per la sopravvivenza. Se ti va, puoi fare l’esperimento di ascoltarlo ad occhi chiusi e vedere che effetto ti fa.

John Steinbeck (1902-1968) è un autore americano che ha firmato popolari romanzi come Furore e Tortilla Flat ma anche racconti e saggi. Ricevette il Nobel nel 1962 con questa motivazione: "per le sue scritture realistiche ed immaginative, unendo l'umore sensibile e la percezione sociale acuta".

I nomadi

Autore:
John Steinbeck
Narratore:
Walter Rivetti
Lunghezza:
1:30
versione integrale

In questo elenco non potevano certo mancare i grandi autori americani come John Steinbeck, qui in veste di giornalista. Un quotidiano di San Francisco, nel lontano 1936, gli commissiona una serie di articoli per documentare la condizione dei braccianti agricoli immigrati in California. Siamo negli anni della Grande Depressione, e quello che Steinbeck racconta del suo viaggio è la vita penosa di persone che lavorano per pochi spiccioli, vivono in baraccopoli e sono emarginate dalla società. Anche se sono passati quasi 100 anni, la denuncia sociale dell’autore potrebbe essere tranquillamente valida ancora oggi per i migranti irregolari che lavorano nei campi del Sud Italia in condizioni disumane. Un ascolto veloce ma approfondito e attuale.

Boris Pasternak (1890-1960) è stato uno scrittore e poeta russo; il suo primo e unico romanzo è Il dottor Zivago che, vietato in patria, diventerà molto popolare in tutto l’occidente e frutterà all’autore il Premio Nobel nel 1958.

Il dottor Zivago

Autore:
Boris Pasternak
Narratore:
Riccardo Mei
Lunghezza:
20:12
versione integrale

Questa è la storia di Zivago, uomo idealista e sognatore, che cresce in parallelo con la Rivoluzione Russa, dai primi del ‘900 fino all’avvento di Stalin; un uomo che al principio fa suoi gli ideali della rivoluzione ma poi è deluso dalla sua deriva autoritaria. Un uomo che viene travolto dalla storia, mentre vive un grande amore e coltiva la sua passione per la scrittura. Pasternak firma un ritratto della Russia bolscevica raccontata con gli occhi di un protagonista.

Rudyard Kipling (1865-1936) è stato uno scrittore e poeta inglese che visse tra Londra, l’india e l’America. Oltre che per Il libro della Giungla, è conosciuto soprattutto per i suoi romanzi Kim e Capitani Coraggiosi, entrambi popolari tra i ragazzi di tutto il mondo. Nel 1941, fu lo scrittore più giovane di sempre ad ottenere un Premio Nobel (aveva solo 41 anni).

Il libro della giungla

Autore:
Rudyard Kipling
Narratore:
Pino Insegno
Lunghezza:
5:25
versione integrale

Se hai solo visto al cinema il classico Disney e non hai mai letto il libro, resterai piacevolmente stupito di scoprire che questo classico è in realtà una raccolta di racconti; non ci sono solo le avventure del piccolo cucciolo d’uomo Mowgli, ma anche quelle di una foca, di una mangusta, un elefante e un gruppo di animali che vivono in un campo militare. Come sempre succede per i romanzi classificati come “letteratura per ragazzi”, si tratta in realtà di un testo profondo adatto a tutte le età, che parla di amicizia e lealtà. La narrazione di Pino Insegno (recensita dagli ascoltatori con 4,8 su 5 stelle) da una marcia in più alla storia.

Pablo Neruda (1904-1973) è stato uno degli scrittori latinoamericani più importanti del XX secolo, oltre ad aver ricoperto incarichi politici nel suo Cile natale. Comunista convinto, dovette fuggire dal suo Paese durante il governo autoritario di Videla e la sua morte, avvenuta in circostanze dubbie poco dopo il golpe di Pinochet, è ancora oggetto di varie teorie. Gli è stato conferito il Nobel per la letteratura nel 1971.

Poesie d'amore

Autore:
Pablo Neruda
Narratore:
Alberto Rossatti
Lunghezza:
0:50
versione integrale

Su Audible c’è spazio anche per l’ascolto di poesie, come nel caso di questa bellissima raccolta di versi di Pablo Neruda, tutti dedicati al tema dei temi: l’Amore. La sensualità, la malinconia e la suggestività delle parole dell’autore vengono accompagnate da delicate note di chitarra e lette dalla voce profonda di Alberto Rossatti.

Se ti va di approfondire la storia di grandi personaggi che hanno vinto il Nobel in altre discipline, puoi ascoltare anche Marie Curie e la Storia di Malala.